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In questa sezione abbiamo raccolto alcuni numeri che rappresentano il lavoro della nostra cooperativa, per dare spazio non solo alle idee ma anche alle cifre, così da inquadrare le nostre azioni in un contesto concreto.

 

 PERSONALE DIPENDENTE: LAVORATORI E SOCI

 

Nei grafici che seguono è possibile evincere il numero di lavoratori al 31/12/2010 divisi per settore, e la crescita del personale dipendente negli anni. Si è passati da un totale di 50 dipendenti a fine 2008, a 61 nel 2009, fino al numero di 72 al termine del 2010, con una crescita del personale media del 22% annua (11 nuovi dipendenti all’anno). Complessivamente, nel 2010 la cooperativa ha dato lavoro a 82 persone.

Dei 72 dipendenti al 31/12/2010, 17 lavoravano nella parte A della cooperativa nei servizi socio-educativi, 52 nella parte B nei servizi volti all’inserimento lavorativo di personale svantaggiato. Il 35% di questi, ovvero 17 persone, era costituito da “personale svantaggiato” (ai sensi della Legge N. 381/91), a fronte di un 30% minimo che prescrive la legge.

Circa la metà dei lavoratori, ovvero 35 su 72, a fine 2010 era in possesso di un contratto a tempo indeterminato. L’occupazione femminile totale si attestava al 42%.

I soci lavoratori sono cresciuti negli anni al pari del personale impiegato, arrivando a toccare la quasi totalità dei dipendenti: a fine 2010 infatti il n medio di soci lavoratori è stato di 68 persone, divisi tra parte A (18), parte B (46) e personale amministrativo (3).

 

 

Personale al 31/12/2010

personale



crescita

Crescita del personale tra
il 2008 e il 2010






 


Altri dati sul personale impiegato al 31/12/2010

dipendenti


 















Numero medio su base annua di soci lavoratori e dipendenti

numero-medio

 

 

 











DATI ECONOMICI: FATTURATI e BILANCIO

I grafici seguenti evidenziano il fatturato della cooperativa negli anni e la misura dell’ultile/perdita al termine di ogni anno solare.

Il fatturato sta ad indicare il volume di affari gestiti dalla cooperativa attraverso la somma dei ricavi e delle vendite per le prestazioni offerte dai servizi: come si può vedere negli anni questo volume è in netta crescita, arrivando per la prima volta nel 2008 a superare il milione di euro, fino ai circa 1.800.000 euro del 2010. Inoltre, come si evince dal secondo grafico, l’85% del fatturato del 2010 è imputabile alla parte B della cooperativa, mentre quello della parte A si attesta al 15% del totale. Quest’ultimo è rimasto pressoché stabile negli ultimi anni seppur in lieve crescita; al contrario il valore della produzione della parte B è aumentato in modo considerevole a partire dal 2008 (+176% rispetto all’anno precedente), crescendo poi del 33% nel 2009 e del 28% nel 2010. Questo sta a significare appunto che a partire dal 2008 insieme al fatturato è aumentato anche il numero di commesse che i clienti hanno affidato alla cooperativa, permettendo così anche la crescita del numero dei dipendenti (vedi sopra) e la possibilità di impiego di personale svantaggiato.

 

 Valore della produzione 2003-2008

valore



 

 

 

 










Valore della produzione 2006-2010 diviso tra parte A e B

 valore-produzione






 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di seguito si illustra graficamente l’andamento del Bilancio economico, ovvero l’utile/perdita post imposte realizzati dalla cooperativa al termine di ogni anno solare. Il grafico evidenzia come il bilancio di chiusura sia sempre stato estremamente positivo per la cooperativa che fin dal primo anno di costituzione ( 2003 ) ha chiuso in utile i propri bilanci. Il 2009 è stato l’anno maggiormente positivo con una chiusura pari a + 109.450,00 €. L’utile realizzato negli anni è stato utilizzato per incrementare il patrimonio ed il capitale sociale della cooperativa ed in parte ristornato tra i soci. Grazie appunto all’importante patrimonio e capitale accumulato dalla cooperativa nel corso degli esercizi 2003-2009 si è deciso di avviare nuovi settori che consentiranno alla cooperativa di diversificare e consolidare ulteriormente la propria crescita. Gli importanti investimenti che hanno comportato gli avvii di questi nuovi settori ( servizi cimiteriali, albergo popolare, energie rinnovabili ), come preventivato, hanno pesato in maniera importante sul bilancio 2010 che proprio per questo motivo ha chiuso con una perdita consistente.  

 

 

Bilancio economico 2003-2010

imposte

 








(perdita dovuta all'acquisto della nuova sede e all'avvio di tre nuovi settori)





 

albergo pallone